Pubalgia

Lo Studio di Osteopatia di Paolo Saccardi tratta la pubalgia.

La pubalgia costituisce un motivo di consultazione piuttosto frequente in uno studio osteopatico, soprattutto tra i giovani sportivi.

Questo perché la pubalgia si sviluppa sempre a partire da problemi meccanici a livello del bacino; quindi in caso di pubalgia l'Osteopatia rappresenta un intervento di prima scelta.

Il successo terapeutico è molto elevato.

Osteopatia e pubalgia

Pubalgia, Osteopatia Genova
Il pube e i muscoli adduttori
Castano & Co., Anatomia Umana
Edi-Ermes, pag.218

Generalmente la pubalgia si esprime con un dolore piuttosto acuto a livello dell'inserzione pubica dei tendini dei muscoli adduttori della coscia; tale dolore aumenta sotto sforzo e regredisce a riposo. Ragione per cui la pubalgia costituisce un disagio maggiore per chi pratica attività motoria.

Il dolore pubico generalmente dipende da un problema meccanico che coinvolge in realtà tutte le strutture antigravitarie.

La sinfisi pubica (l'articolazione tra le due branche pubiche) ha un importante ruolo nell'ammortizzamento del peso che si scarica dall'alto verso il basso in direzione dei femori e quindi a terra.

È una sorta di "valvola di sfogo" su cui si scaricano le forze eccessive che non riescono ad essere incanalate verso le articolazioni sacro-iliache e quindi verso gli acetaboli delle anche.

La compromissione della meccanica della colonna vertebrale e del bacino pertanto condiziona in maniera importante il lavoro delle branche pubiche.

Nel senso che se il bacino è fuori asse le forze in arrivo dall'alto invece di scaricarsi in prevalenza sulle anche e sui femori andranno a scaricarsi sulla sinfisi pubica provocandone una sorta di infiammazione cronica.

Questo inoltre va a compromettere la funzione dei muscoli adduttori che si inseriscono a livello pubico.

Terapie locali mirate al trattamento della sinfisi pubica o dell'inserzione dei muscoli adduttori di solito portano in questi casi vantaggi solo temporanei poiché non intervengono in realtà sulla vera causa del problema.

Questa deve essere ricercata di volta in volta su ogni singolo Paziente. Onde evitare generalizzazioni si può solo affermare che solitamente un disagio meccanico dell'osso sacro è sempre presente in caso di pubalgia.

In caso di publagia l'Osteopatia è estremamente utile ed è considerata terapia di prima scelta.

Casi reali

A titolo esemplificativo riporto il caso di un giovane calciatore dilettante che lamentava pubalgia da diversi mesi.

All'esame osteopatico presentava l'osso temporale destro in rotazione interna con un importante conseguenza sull'articolazione sacro iliaca destra adattata in anteriorità unilaterale. Presentava ancora una rotazione verso sinistra della quinta vertebra lombare e una "bascula" posteriore del fegato (il fegato era ruotato indietro).

Ridotti i focolai lesionali il dolore ha cominciato a regredire immediatamente; rivisto a distanza di una decina di giorni le correzioni effettuate erano state mantenute bene. Il dolore è completamente scomparso a distanza di trenta giorni.

In questo caso il riequilibrio dell'osso temporale e del fegato sono stati i fattori decisivi per restituire armonia al bacino e al pube.

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