Sindrome della bandelletta ileotibiale

L'Osteopatia interviene con un alto margine di successo sulla sindrome della bandelletta ileotibiale in quanto questo tipo di problema ha sempre cause meccaniche e funzionali risolvibili con trattamenti osteopatici.

Per sindrome della bandelletta ileotibiale si intende un dolore localizzato sulla parte antero laterale del ginocchio, leggermente più in alto rispetto alla rotula.

La sindrome della bandelletta ileotibiale può manifestarsi su chiunque ma colpisce in prevalenza gli sportivi, a causa dell'importante ruolo meccanico che la bandelletta ileotibiale riveste durante la corsa.

Per questo motivo la sindrome della bandelletta ileotibiale prende anche il nome di ginocchio del corridore.

Vediamo ora come si manifesta, come si sviluppa questa sindrome e cosa fare per risolverla.

Segni e sintomi nella sindrome della bandelletta ileotibiale

Il sintomo tipico è il dolore alla parte laterale del ginocchio.

Il dolore viene percepito generalmente da un lato solo e si manifesta durante il movimento in fase di carico, mentre a riposo diminuisce o scompare.

Questo tipo di dolore impedisce quindi alla persona di svolgere attività dinamiche, in particolare attività sportive.

Il dolore è localizzato a livello della porzione laterale del ginocchio ma può coinvolgere anche:

Oltre al dolore un altro importante sintomo ricorrente è l'impotenza funzionale.

Il Paziente infatti, soprattutto in fase acuta, può manifestare problemi anche a livello della mobilità del ginocchio, oltre a non essere in condizione di svolgere attività motoria.

La bandelletta ileotibiale

Per capire come si sviluppa la sindrome della bandelletta ileotibiale è necessario capire innanzitutto che cosa sia la bandelletta ileotibiale.

La bandelletta ileotibiale è il tratto terminale di una struttura fibrosa denominata fascia lata, una striscia fibrosa verticale localizzata sulla parte laterale della coscia.

La fascia lata origina a partire dal muscolo tensore della fascia lata, lateralmente a livello del bacino, si porta verso il basso e si inserisce sulla tibia (sul tubercolo del Gerdy) e sulla rotula.

Il tratto terminale della fascia lata, che ha una larghezza di 4 - 6 centimentri, è particolarmente robusto e prende il nome di banderella ileotibiale (o benderella del Maissiat secondo la denominazione francese).

Secondo lo stesso Maissiat la banderella ileotibiale e, più in generale, la fascia lata hanno l'importante funzione di mantenere la persona in equilibrio su una gamba sola.

Se ci appoggiamo su una gamba sola, infatti, dobbiamo necessariamente sbilanciarci verso il lato di appoggio per non cadere.

Quindi la parte laterale della gamba di appoggio si mette in tensione per non cedere sotto il peso del corpo.

Quanda camminiamo e quando corriamo abbiamo costantemente, anche se brevi istanti, momenti di appoggio monopodalico quindi la bandelletta ileotibiale e la fascia lata sono costantemente sollecitate.

Cause della sindrome della bandelletta ileotibiale

In condizioni normali queste sollecitazioni non costituiscono un problema, la bandelletta ileotibiale e le strutture laterali dell'arto inferiore sono progettate per camminare e correre.

Il problema si sviluppa quando intervengono squilibri meccanici specifici in grado di destabilizzare la corretta fisiologia articolare del ginocchio.

Quando si sviluppano disfunzioni meccaniche a livello del ginocchio, vale a dire quando il ginocchio si muove in maniera non fisiologica, si creano tensioni anomale a livello della fascia lata e della bandelletta ileotibiale.

In queste condizioni la sollecitazione continua del ginocchio, per esempio durante la corsa o anche semplicemente camminando, crea uno stress meccanico anomalo e continuo sulla bandelletta ileotibiale.

In queste condizioni la bandelletta si infiamma e si sviluppano dolori e impotenza funzionale.

Per quello che è possibile osservare generici problemi posturali non meglio specificati, varismo del ginocchio, dismetria degli arti inferiori o altre cause anatomiche o abitudinarie di per sé non costituiscono quasi mai la causa primaria delle sindrome della bandelletta ileotibiale.

Rimedi tradizionali per la sindrome della bendelletta ileotibiale

Il trattamento classico è basato sul riposo e sulla somministrazione di rimedi antidolorifici in fase acuta, mentre in fase subacuta vengono consigliati rieducazione motoria, stretching e trattamenti fisioterapici.

Questa linea di intervento, indipendentemente dalla fase in cui si trova il ginocchio o dalle metodiche utilizzate, è essenzialmente orientata al trattamento dei sintomi o, al limite, al trattamento di cause di ordine secondario.

Tuttavia, se non si riesce a risalire alle cause primarie del problema, difficilmente si riuscirà a ottenere risultati stabili nel tempo e il problema continuerà a riproporsi.

Trattamento osteopatico della sindrome della bandelletta ileotibiale

Il trattamento osteopatico si differenzia da altri tipi di intervento per il fatto che, da un punto di vista tecnico, con l'Osteopatia si riesce a risalire alle cause meccaniche primarie del problema e risolverle in maniera stabile.

A differenza di altri metodi la sindrome della bandelletta ileotibiale non viene trattata dall'Osteopatia in maniera isolata, settoriale ma viene trattata nell'ambito di un più globale riequilibrio dinamico del ginocchio e dell'arto inferiore.

È possibile che disfunzioni dislocate in periferia rispetto al ginocchio creino disguidi meccanici sia sulle catene laterali (quindi sulla banderella ileotibiale) sia sugli altri settori del ginocchio.

La revisione osteopatica e l'intervento osteopatico pertanto si sviluppano necessariamente a trecentosessanta gradi.

Per maggiori dettagli puoi andare al trattamento osteopatico del ginocchio.

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