Osteoporosi

Si definisce osteoporosi la riduzione di massa ossea oltre un certo livello.

Da un punto di vista statistico ed epidemiologico si assiste ad un aumento dell'osteoporosi nella popolazione in generale con l'avanzare dell'età, ma soprattutto nelle donne dopo la menopausa.

L'osteoporosi, insieme all'osteomalacia (demineralizzazione ossea), è considerata fattore di rischio soprattutto nei confronti delle fratture ossee in quanto l'osso risulta indebolito, più fragile, e quindi maggiormente soggetto all'eventualità di frattura.

Tuttavia l'osteoporosi non è un fenomeno doloroso.

L'osso infatti è innervato solo in superficie, a livello del periostio (la pellicola che lo ricopre), mentre all'interno non presenta recettori dolorifici.

Pertanto, durante il processo di riduzione della massa ossea, in realtà la persona non si accorge di nulla.

Molte persone con l'osteoporosi non presentano alcun tipo di dolore.

Il fatto è che molto spesso l'osteoporosi costituisce un falso bersaglio: se una parte dolorante è anche osteoporotica, spesso si ritiene che la causa del dolore sia l'osteoporosi.

Questo in realtà non è sempre vero.

A ulteriore riprova di ciò sta il fatto che, in caso di sintomatologie dolorose, la somministrazione di cure per l'osteoporosi (calcio, vitamina D) non faccia quasi mai diminuire il dolore.

Il dolore ha origini diverse.

Il dolore, se non è associato a patologie specifiche gravi, nella maggior parte dei casi dipende da cause funzionali, cioè dipende dal fatto che sono in atto blocchi meccanici, tensioni fassciali, stiramenti o contratture muscolari e eventualità riconducibili a disagi di natura biodinamica.

Osteopatia e osteoporosi

L'Osteopatia interviene con successo sui dolori osteo articolari associati a osteoporosi restituendo al Paziente uno stato di benessere talvolta insperato.

L'Osteopatia non interviene solo sul dolore ma anche sulla funzione, nel senso che le parti del corpo tornano a lavorare e a muoversi nella maniera ottimale.

Questo, tra l'altro, mette anche al riparo da possibili fratture patologiche che, in caso di osteoporosi, in effetti possono verificarsi con frequenza maggiore.

Pertanto, in caso di osteoporosi l'Osteopatia costituisce un valido appoggio per almeno due motivi: