Male alla spalla... non so più cosa fare

Prendendo spunto da una mail di un Paziente disperato, esponiamo una situazione che purtroppo si verifica molto frequentemente.

Parliamo di una persona che, avendo seguito i protocolli riabilitativi classici (che non prevedono l'Osteopatia), continua ad avere dolore alla spalla e non sa più cosa fare.

Naturalmente, per rispondere in maniera adeguata, bisognerebbe conoscere la situazione nel dettaglio pertanto non daremo qui un parere tecnico.

Semplicemente vorremmo suggerire uno spunto di riflessione per quanto riguarda l'approccio osteopatico alla soluzione di questo genere di problemi.

Per quello che è possibile osservare infatti, da un punto di vista statistico si può solo dire che i problemi della spalla hanno quasi tutti una base meccanica.

Se si escludono patologie non funzionali (tumori, malattie reumatiche, gravi degenerazioni tissutali, anomalie genetiche o malattie gravi) i problemi della spalla hanno quasi sempre alla base un disallineamento di tipo dinamico.

In altri termini se le parti non sono danneggiate in maniera irreparabile, molto probabilmente si stanno muovendo male o sono soggette a tensioni interne importanti. Queste eventualità si riscontrano con estrema frequenza per quanto riguarda l'arto superiore (e non solo).

Questo tipo di problema non emerge da esami diagnostici standard, neanche da esami molto approfonditi come può essere una risonanza magnetica. Il motivo è che un'alterazione dinamica, come una tensione meccanica, non è "visibile" attraverso un'immagine ferma, anche se molto dettagliata; un difetto di mobilità non può essere percepito da una fotografia, anche se ben fatta.

In questi casi è necessario servirsi di altri strumenti di indagine, capaci di ispezionare la qualità del movimento, capaci di percepire le forze anomale che stanno perturbando una struttura. E, naturalmente, bisogna anche avere a disposizione tecniche in grado di risolvere problemi del genere.

L'Osteopatia dispone di tutto questo: di test e tecniche in grado di evidenziare e correggere alterazioni di tipo dinamico.

Volendo risolvere il problema in maniera efficace, una valutazione funzionale di tipo osteopatico deve essere assolutamente effettuata nel caso di un problema alla spalla: l'esperienza dimostra che quasi tutti i problemi alla spalla sono di origine osteopatica e, lavorando in questa direzione, la percentuale di successo è statisticamente altissima.

Con questo non si nega l'utilità di terapie non osteopatiche.

Semplicemente si vuole puntare l'attenzione sul fatto che è statisticamente quasi impossibile risolvere un problema di spalla se non si lavora sull'aspetto dinamico.

In qualche studio di Osteopatia, come anche il nostro, le consultazioni preliminari sono a COSTO ZERO e, se il problema non dovesse essere osteopatico, non si perdono neanche i soldi della prima seduta.

Speriamo di avervi dato uno spunto di riflessione in più: prima di disperare fate almeno un tentativo!

Author: Paolo Saccardi

Posted: 30/01/2018

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