Il ciclo di sedute osteopatiche

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Controllo a COSTO ZERO

Il controllo a COSTO ZERO è una valutazione preliminare necessaria per stabilire se un problema è risolvibile con l'Osteopatia.

  • Se il problema non può essere risolto dall'Osteopatia il Paziente esce a costo zero.
  • Se il problema può essere risolto dall'Osteopatia si eseguono i test osteopatici, i rilievi posturali e si valuta indicativamente quante sedute e quanto tempo sono necessari per tutto l'iter osteopatico.
  • In ogni caso il Paziente può decidere di intraprendere il trattamento in un secondo momento e uscire comunque a costo zero.

Prima seduta

Se il Paziente decide di proseguire, si esegue il primo trattamento durante il quale vengono corrette tutte le disfunzioni osteopatiche rilevate in sede di valutazione.

Cosa succede dopo il primo trattamento (sulla base delle nostre osservazioni e sulla base di quanto riferiscono i Pazienti):

  • Maggior scioltezza articolare: questa sensazione viene riferita dalla maggior parte dei Pazienti.
  • La percezione di una maggiore mobilità dipende dallo sblocco meccanico delle articolazioni e questo tipo di sensazione è tipica soprattutto dei primi giorni dopo il trattamento: poi il Paziente si abitua.
  • Possibili effetti collaterali: in un certo numero di casi durante la prima settimana potrebbero anche sopraggiungere lievi indolenzimenti muscolari in varie parti del corpo e un senso di fiacchezza generale.
  • Queste risposte comunque non si verificano sempre e, la maggior parte delle volte, passano inosservate.

In generale comunque la prima settimana è piuttosto reattiva: il problema non è ancora risolto ma il Paziente ha la netta sensazione che qualcosa si stia muovendo!

Seconda seduta

La seconda seduta è necessaria a valutare la tenuta delle correzioni a breve termine e viene eseguita a circa una settimana di distanza rispetto alla prima.

La seconda seduta è necessaria a valutare se le correzioni eseguite durante la prima seduta sono stabili.

Normalmente dopo la prima seduta circa solo il 70% - 80% delle correzioni è stabile per cui in seconda seduta è necessario revisionare nuovamente il Paziente e correggere le parti ancora in disfunzione.

Terza seduta

La terza seduta è necessaria a valutare la tenuta delle correzioni a lungo termine e viene eseguita a circa due o tre settimane di distanza rispetto alla seconda.

La terza seduta in realtà non è sempre necessaria: se il problema è in atto da poco tempo e non presenta un'intensità importante a volte due sedute sono sufficienti a concludere l'iter osteopatico.

Se al contrario il problema presentato è di lunga durata o si manifesta in maniera intensa è necessario rivedere il Paziente sulla lunga distanza per essere sicuri che le correzioni reggano nel tempo.

Sedute successive

In alcuni casi, statisticamente meno frequenti, si ricorre a revisioni periodiche nel corso dei mesi successivi per valutare l'andamento della situazione.